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19 Maggio 2007 - I collegamenti Radio dei Cacciatori di Segnali e CAI
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Resoconto della giornata
di Massimiliano IS0AEE e Valentina IS0UOI
 
Il giorno 19 Maggio è stato fatto il primo incontro sul campo con il Club Alpino Italiano,per verificare le potenzialità delle radio in onde corte a breve distanza e la capacità degli operatori!

La difficoltà di collegamenti radio in presenza di ostacoli come le montagne, è una situazione che in condizioni normali renderebbe impossibile qualsiasi tipo di comunicazione.
Grazie alla tecnologia della "riflessione ionosferica quasi verticale" (NVIS), si possono sfruttare gli strati alti della ionosfera a circa 200km di quota come specchio di riflessione e superare agevolmente anche le più alte vette !!
I soci del CAI si sono impegnati a cercare un impervia vallata tra le montagne e il verde nei pressi di monte Cresia, 1km a sud est di monte Eccas a 503m di quota.
Dopo un percorso in sottobosco di circa 20 min siamo arrivati sul luogo prestabilito per il collegamento, scelto meticolosamente dai soci del CAI.
Per la sperimentazione è stata utilizzata una antenna dipolo offcenter lunga 20 m, posizionata a circa 3m da rocce granitiche, con i bracci del dipolo anche poggianti sui rami degli alberi !! Montaggio in 10 min!
E' andata molto bene in 7 MHz con segnali molto forti(9+10), mentre in 14 MHz e 3.7 MHz il segnale non veniva riflesso, in montagna i disturbi in 80 m erano nulli ...,mentre in città in cui si trovavano i nostri corrispondenti erano alti.
Peccato solo che la banda dei 40 m sia un caos totale... i francesi e spagnoli arrivavano 9+10, 9+20!! Dobbiamo dire però che dopo le 11-11,30 sono diminuiti i disturbi e l'affollamento in 40 m, forse si sono spostati a frequenze più alte.
Altra prova che abbiamo fatto è stata in VHF con 50w di potenza ma non si sentiva assolutamente nulla dei segnali cagliaritani neanche in ssb (dove la sensibilità degli apparati è maggiore)!
Questo a riprova che eravamo molto imboscati con monti di 900 m tutto attorno sia sul versante cagliaritano, sia sul versante di Castiadas!
Siamo riusciti a collegare diversi radioamatori del nord Italia, della Francia e Spagna con facilità, ma la difficoltà maggiore era superare i monti per comunicare con i radioamatori della zona.
I principali sono stati Franco IS0VSU da Selargius, Gianni IS0XDA da Sinnai, Franco IS0HQJ da Villaputzu, e IW0ULP Adriano di Muravera. Abbiamo effettuato anche alcuni collegamenti in Morse (CW) con grande soddisfazione dell'operatrice !

Insomma una bella esperienza,considerando anche le condizioni di lavoro su rocce e la batteria da 7ah che non si è affatto scaricata !!"

Massimiliano IS0AEE e Valentina IS0UOI



Resoconto Fotografico